Per il 13 febbraio.

 

 

 

“” NE´ PERBENE NE´ PERMALE. INDISPONIBILI E LIBERE (cittadine) !

“ Attorno e tramite il corpo delle donne e la sessualità in genere, il suo controllo e mercificazione, si è strutturato un sistema che modifica la politica. Vogliamo rivendicare il controllo delle nostre vite e dei nostri corpi: il corpo delle donne è oggi il corpo biopolitico per eccellenza, l´oggetto d´investimento della pubblicità e dello spettacolo, il supporto primario della scrittura del desiderio mercantile. Allo stesso tempo è il corpo violato nella domesticità e nella prossimità. E´ il corpo ricattato dal desiderio maschile e dalla politica patriarcale che vuole erodere i diritti conquistati. ” (dal Manifesto delle Donne Calabresi in Rete)

In Calabria le donne costituiscono poco più della metà della popolazione. Ma quale diritto di cittadinanza abbiamo?

La violenza di genere è una grave violazione dei diritti umani: quest´ anno in Calabria, nonostante l´esistenza della legge regionale 20 del 21 agosto 2007, i Centri antiviolenza non hanno ricevuto finanziamenti e per molti di essi si paventa la chiusura.

– La rete dei consultori familiari continua ad essere deprivata di risorse umane, materiali e del senso profondo che da sempre li ha caratterizzati. La scelta per una maternità libera e responsabile non è pienamente garantita. (La salute della donna non è tutelata neppure al momento del parto: in Calabria vi è un altissimo tasso di parti cesarei)

Due donne su tre circa, tra i 15 ed i 64 anni, sono disoccupate; molte rinunciano precocemente a cercare una occupazione o sono assorbite dal lavoro nero e le poche che hanno un lavoro non sono minimamente supportate nel loro eventuale ruolo genitoriale (nella città di Catanzaro, ad esempio, non esiste un solo asilo comunale).

– Il lavoro delle donne, in Calabria, non è mai stato considerato una leva economica per azionare la crescita generale, nonostante l´elevato livello di istruzione e di competenze delle donne.

– Alle ultime elezioni regionali il numero delle consigliere elette è stato pari a zero e altrettanto irrilevante è la presenza di donne nelle posizioni decisionali di enti locali, aziende pubbliche e imprese private.

Questi sono solo alcuni dati che rivelano una situazione di emergenza sociale completamente trascurata dalla politica, MA NON DA NOI.

Il 13 febbraio manifestiamo a Catanzaro – alle 17,00  in piazza Prefettura- MA in silenzio non stiamo MAI. “”

Donne catanzaresi in Rete

http://donnecalabresiinrete.wordpress.com/

(Questo  è il testo dei “volantini” che distribuiremo domani a Catanzaro)

6 comments

  1. cara Vi, l’avevo appena letto…e mi sono sentita profondamente in colpa…poi pero’ ho ri-pensato al motivo per il quale tra un’ora andro’ con qualche compagna a distribuire il nostro volantino, e mi è passato il magone…piu’ o meno.
    grazie di cuore
    Doriana

  2. Carissima Doriana,
    l’intenzione non era assolutamente quella di farti sentire in colpa di alcunché! Per me è una ricchezza enorme confrontarsi e rapportarsi anche se talvolta esprimiamo pareri o valutazioni diverse su fatti e questioni. E poi ognuna di noi si muove e pensa rispetto a una sua realtà determinata …
    Quindi grazie di cuore a te – sulla questione “13 febbraio” vorrei tornarci in maniera meno estemporanea, ma quello che mi manca è il tempo e la tranquillità di concentrarmi sulla scrittura nel blog. Comunque se “partorisco” qualcosa ti giro😉

    un abbraccio e buon lavoro/domenica

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