La pratica delle donne.

Una riflessione della scrittrice Anna Pascuzzo .

“”…L’importanza del dire No…un No indistruttibile preludio dei SI…

…adesso lo confesso, a volte sono stanca, stanca di approfondire, non che mi dispiaccia, però la tal cosa mi porta via del tempo, o a dire il vero me lo impegna e dunque, a volte, il commento non arriva tempestivo e istintivo come vorrei…e allora per ovviare a questo lasso di tempo che intercorre fra la “Notizia”, non quella qualunque ma con la ENNE maiuscola, ed il mio prendere coscienza della stessa, parto dall’indistruttibile No al quale mi piace non rinunciare mai…

Chi parla dei NO adesso? Ma non dei NO comuni, quelli che tutti sono bravi a dire, quelli che tutti sono pronti ad obiettare, io parlo di quei NO al potere, alla rassegnazione, a chianare il capo, quei NO ai voti della mafia e i NO al silenzio che la alimenta, quei NO a chi ci fa vedere un mondo in bianco o nero, quei NO a chi “se non conviene non va bene”. Sono questi gli “indistruttibili NO” che mi piacciono ancora, sempre.

Proprio nel periodo storico più fragile, instabile e precario della nostra esistenza, la mia amica Doriana, Ida e noi donne riusciamo ad abbarbicarci ancora all’indistruttibilità della parola e, la parola che si sceglie perchè indistruttibile, solida ed eterna è NO.

NO ad una società legalmente illecita in cui uomini e meno uomini (ed il meno qui non è contrario di più ma è solo motivato dalla condizione di disumanità che appartiene a certi esseri umani…) prendono a calci i corpi delle donne e strappano loro i lunghi capelli della maternità (appena ieri accade che ad una donna povera, perchè povera viene consigliato di abortire da uomini disumani), NO a tutte le dinamiche di odio e amore che travolgono, guarda caso, sempre e solo chi ama e mai chi odia, che pongono da una parte la donna ribelle e dall’altra il carnefice come vittima…NO ad una società nella quale sono stati da tempo scanditi cori di antidemocrazia rivolti al popolo affamato e trionfi di auto blu a chi questo popolo l’affama, NO a chi condanna un fumogeno lanciato con la rabbia di chi non ha niente da perdere e, si sa, se non hai niente da perdere allora metti in gioco tutto…NO a chi quel fumogeno avrebbe dovuto prenderlo in mano come un mazzo di fiori, come quel rivoluzionario che si schiera con i deboli e giammai con chi calpesta il palco dell’ipocrisia…Grazie Doriana…grazie per esserti alzata col piede sbagliato e per avere detto NO anche stamattina, mi unisco a te!!! (dire NO: l’unica libertà indistruttibile)

E poi ci sono i SI, ma i SI sono un mondo aperto, colorato, spalancato alla possibilità, alla speranza, al viaggio e si sa, chi si mette in viaggio incontra luoghi, sfiora mani, abbraccia abbracci, stringe corpi, attraversa menti e cuori e percepisce il mondo intorno…lo bacia e lo divora senza masticarlo ed è quel mondo a cui si dice SI che quelli come me desiderano…””

Chi volesse avere aderire o avere informazioni, circa le iniziative in corso e che stiamo programmando, puo’ scrivere qui: donneinrete@hotmail.it , o consultare il nostro sito:

Donne Calabresi in Rete

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...