Una grave “dimenticanza”, ovvero: donne e cittadinanza.

 

Nell’intento di raccogliere documenti per un piccolo dossier riguardante i centri antiviolenza e la violenza di genere in Calabria, da lettrice, apro la sezione del Quotidiano della Calabria, dedicata ad i numeri utili e divisa per aree territoriali. Controllo subito la pagina riguardante Catanzaro e provincia, vi sono ben 35 numeri utili: dal soccorso pubblico di emergenza, ai carabinieri, all’emergenza sanitaria, Telefono Azzurro, Croce Verde, Croce Rossa, Croce Azzurra, Linea verde droga, CCISS viaggiare informati, INPS, Aeroporto di Lamezia Terme, ed altri ancora, ma NESSUN numero o recapito relativo ad un Centro Antiviolenza.

Allora apro la pagina della altre aree provinciali, ove mai lo “strafalcione” riguardasse solamente Catanzaro, ma la solfa è la stessa anche per le aree di Crotone, Vibo, Reggio e Cosenza che peraltro da’ riferimenti perfino circa Turismo, Galleria Nazionale Palazzo Arnone, Teatro Rendano.

Sulla sua pagina di facebook, tra le info, si legge che il Quotidiano è ” …di gran lunga il numero uno tra i giornali calabresi ed ormai le sue radici affondano nella vita di questa regione…”; che sta “…a salvaguardia della correttezza ma anche dell’ampiezza dell’informazione e della libertà di espressione per tutte le componenti culturali, sociali e politiche. Un giornale libero e autorevole, che racconta la Calabria che non va, quella dolente, ma anche la Calabria che vuole cambiare…” ; ed infine che è “…Un giornale di famiglia, con il quale dialogare ogni giorno…”

Possibile che un giornale tanto orgoglioso della propria “missione” sociale scelga di non “ricordare” alla collettività alla quale si rivolge, anche solo attraverso un numero di centralino, la drammaticità e l’ampiezza di un fenomeno sociale tanto trasversale come la violenza sulle donne?

Possibile che non tenga conto dell’orrore ma soprattutto dell’importanza che hanno i mezzi di informazione nel sensibilizzare la comunità e nell’informare le donne in grossa difficoltà che una possibilità per venire fuori dall’inferno e per sopravvivere esiste?

Oggi ho inviato questa lettera all’indirizzo : filodiretto@ilquotidianodellacalabria.it , risponderanno? Restiamo in attesa…..

“ Gentile Redazione,

nel Vostro giornale esiste una sezione dedicata ad i numeri utili. Mi ha colpito il fatto che tra quelli numerosissimi elencati, relativamente alle diverse aree provinciali, non compaia neanche un numero verde o comunque un recapito di un Centro Antiviolenza. Da lettrice, ne sono molto rammaricata e mi auguro vorrete provvedere al piu’ presto, oppure pensate che la violenza alle donne sia “questione” che non vi riguarda e che le donne siano cittadine di “serie b”?

Grazie per l’attenzione,

Cordiali Saluti, Doriana ……… “

 

 

 

 

 

 

 

One comment

  1. un articolo ..davvero interessante .come già si sà non c’è nulla contro la violenza sulle donne …tranne prove in mano una denuncia ..ma centri di assistenza nulla … ma loro sono molto furbi .sanno che sia in web sia x telefono possono lasciare prove , ed ecco il nuovo metodo ,(((( seguirti ..ovunque vai , perchè la strada e pubblica , nei bar supermercati ecc…sempre dietro tanto la legge mi fa un baffo , sono luoghi pubblici e nessuno può farmi niente , )) tranne poi x strada aprofittarne dei momenti che non passa nessuno abassare il finestrino e buttarti adosso tutto il suo veleno di uomo frustato, ”” perchè solo gli imbecilli e i frustati si comportono cosi…giocono a livello pisicologico…far saltare i nervi…ANGELA

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