Parecchi anni fa, un’amica mi regalò per il compleanno I monologhi della vagina . Ancora oggi, se ripenso alla prefazione che ne fa Gloria Steinem (e che forse potrei citare a memoria), mi assale la stessa sensazione di brividi mista ad una sorta di euforia, dovuta alla improvvisa consapevolezza di aver avuto per tutta la vita davanti agli occhi il nocciolo della questione e non essere riuscita, fino a quel momento, a riconoscerlo. Continua a leggere
